Poster in corsia, cartelli promozionali sulle isole centrali, grandi superfici graficate nei reparti serviti. Il punto vendita comunica ancora molto attraverso la carta: un linguaggio familiare, ma statico, che va stampato, distribuito e sostituito a ogni cambio di promozione o assortimento.
Con il progetto No Paper, Nicolis Project accompagna le insegne della GDO nel trasformare questi spazi in touchpoint aggiornabili, accessibili e interattivi, gestiti da un’unica regia, con l’obiettivo di arrivare entro il 2030 a una completa digitalizzazione degli spazi di comunicazione.
In questo articolo vediamo in quali aree del punto vendita si concentra questa evoluzione, con quali formati e supporti, cosa aggiunge SmartDKey e perché una gestione centralizzata fa la differenza in termini di efficacia ed efficienza.
INDICE DEI CONTENUTI
LO SCENARIO
Perché la comunicazione statica non basta più
Sempre più insegne della GDO stanno avviando progetti per ridurre l’uso della carta nella comunicazione in-store entro il 2030. Non si tratta di un singolo intervento, ma di un percorso di trasformazione fatto di diverse azioni strategiche, che consentono di migliorare progressivamente l’efficienza operativa, aggiornare le informazioni in tempo reale e rendere la comunicazione più efficace e coinvolgente.
Il cliente che entra in un punto vendita si aspetta informazioni chiare, aggiornate e coerenti con quelle che trova online e sull’app dell’insegna. La comunicazione su carta, invece, è fissa per natura: racconta un solo messaggio, per un tempo definito, nello stesso modo per tutti.
Ogni cambio di promozione richiede nuove stampe, nuove affissioni e tempo del personale. E c’è un limite che nessun cartello può superare: lo spazio. Su un foglio entra una quantità limitata di informazioni, che non si possono approfondire né ascoltare.
Per questo il nostro approccio non si limita a sostituire la carta con un supporto digitale: ripensa ogni superficie di comunicazione dello store come un touchpoint dinamico, gestito in modo centralizzato e capace di dialogare con il cliente.
IL GRANDE FORMATO
ESL di grande formato per dare movimento a promozioni e reparti serviti
Il primo ambito riguarda la cartellonistica in-store. Nicolis Project ha individuato tre aree in cui il progetto No Paper può fare la differenza, perché ancora oggi affidate in gran parte alla stampa:
- Le corsie di vendita, con poster e cartelli che segnalano promozioni e iniziative;
- I cesti e i banchi promozionali sulle isole centrali;
- I reparti serviti con grandi superfici graficate, dove non è previsto un impianto di Digital Signage.
Per questi spazi Nicolis Project propone etichette elettroniche di grande formato: il 9,7″ a 4 colori e il 13,3″ a 6 colori. L’idea è portare nei punti di maggiore visibilità dello store la stessa logica che le ESL hanno già introdotto a scaffale. Il messaggio promozionale si aggiorna da remoto, nel momento in cui la promozione parte o si chiude, senza stampe e senza interventi manuali in ogni punto vendita.
Perché un formato si integri davvero nello spazio, però, serve anche il supporto giusto. Per questo la nostra R&D progetta supporti speciali per corsie, aree promozionali e reparti serviti, e sta sviluppando una gamma crescente di supporti per il 13,3″, pensati per contesti diversi.
Il risultato è una comunicazione promozionale coerente con quanto il cliente vede a scaffale e sui canali digitali dell’insegna, e capace di adattarsi alle esigenze di ogni singolo punto vendita.
L’INTERAZIONE NFC
SmartDKey e tutto quello che un’etichetta, da sola, non può dire
Il secondo ambito non sostituisce qualcosa che esiste già: aggiunge alle ESL già presenti a scaffale ciò che un’etichetta, da sola, non può offrire. SmartDKey è l’SDK che si integra nell’app del retailer e, tramite NFC, trasforma l’etichetta elettronica in un punto di contatto digitale tra prodotto, insegna e cliente.
Avvicinando lo smartphone all’ESL, il cliente accede a un vero e proprio libro ingredienti digitale: informazioni nutrizionali, allergeni e tracciabilità del prodotto, consultabili in modo immediato e senza i limiti di spazio di un’etichetta.
C’è poi l’assistente vocale. La lettura vocale delle informazioni in etichetta permette anche alle persone con disabilità visive di accedere ai contenuti di prodotto in modo semplice e autonomo. L’accessibilità entra così nell’esperienza d’acquisto, direttamente a scaffale.
Ogni interazione, infine, permette di raccogliere dati sulle preferenze reali dei clienti: un patrimonio di conoscenza utile per progettare comunicazioni e promozioni più pertinenti, visualizzate direttamente sullo smartphone.
IL PASSAPORTO
Il Digital Product Passport arriva sullo scaffale
Il terzo ambito guarda a un cambiamento che nei prossimi anni coinvolgerà molte categorie di prodotto: il Digital Product Passport (DPP). Previsto dal Regolamento UE 2024/1781 e introdotto in modo graduale, attribuisce a ogni prodotto un’identità univoca, collegata a informazioni come origine, composizione e durabilità.
Il cliente può accedere a queste informazioni con lo smartphone, tramite un codice 2D basato su standard internazionali come il GS1 Digital Link. I touchpoint digitali dello store diventano così un ponte naturale verso il passaporto:
- Sulle etichette elettroniche, avvicinando lo smartphone via NFC o inquadrando il QR code;
- Sui dispositivi di Digital Signage, scansionando il QR code mostrato sullo schermo.
Le informazioni del passaporto non restano confinate sulla confezione: diventano parte dell’esperienza d’acquisto, nel momento in cui il cliente sceglie.
LE SCHEDE VINO
Un esempio già concreto: le informazioni del vino via QR code
C’è un reparto in cui la comunicazione di prodotto via QR code è già una realtà quotidiana: il vino. Dall’8 dicembre 2023, con il Regolamento (UE) 2021/2117, i produttori devono indicare l’elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale e possono renderli disponibili anche in forma elettronica, tramite un QR code in etichetta. Una possibilità che la normativa europea ha confermato e rafforzato nel 2026.
Alcuni retailer con cui collaboriamo stanno già utilizzando i QR code delle schede vino nei propri punti vendita. Con le nostre ESL, dotate di connettività NFC e QR code, il cliente può accedere agli stessi contenuti direttamente dall’etichetta a scaffale, senza dover cercare il codice sulla bottiglia. Sui display di Digital Signage del reparto, lo stesso accesso può avvenire con la scansione di un QR code sullo schermo.
Un piccolo gesto che rende la scelta più informata e anticipa quello che il passaporto digitale porterà, in futuro, in molte altre categorie.
LA REGIA
Una piattaforma unica per tutti gli spazi di comunicazione
Più superfici dinamiche significano più occasioni di comunicare, ma anche più dispositivi da gestire: ESL a scaffale, formati da 9,7″ e 13,3″ in corsia e nelle aree promozionali, Digital Signage nei reparti. Senza una regia unica, ogni nuovo touchpoint diventerebbe un sistema in più da aggiornare, controllare e mantenere.
È il ruolo di Profimax Cloud, la Piattaforma Omnicanale Nativa di Nicolis Project, che gestisce da remoto e in modo centralizzato etichette elettroniche e Digital Signage, dalla sede al singolo punto vendita. Da un unico software si programmano prezzi, promozioni e contenuti per ogni dispositivo, mantenendo coerenza di brand tra corsia, area promozionale e reparto.
Il vantaggio è doppio.
- Efficacia: ogni messaggio arriva nel punto giusto, nel momento giusto.
- Efficienza: un solo strumento di gestione riduce interventi manuali e tempi operativi, ed è pensato per ottimizzare il TCO.
Profimax Cloud raccoglie inoltre le interazioni dei clienti con le ESL via NFC e QR code, restituendo dati utili per migliorare nel tempo la comunicazione in-store.
I PUNTI CHIAVE
Cosa portarsi a casa da questo articolo
COMUNICAZIONE AGGIORNABILE
Con le ESL da 9,7″ e 13,3″ e i loro supporti dedicati, le promozioni in corsia, sulle isole e nei reparti serviti cambiano da remoto, nel momento giusto, senza nuove stampe.
INFORMAZIONI SENZA LIMITI DI SPAZIO
Con SmartDKey ingredienti, allergeni e tracciabilità sono a portata di smartphone.
ACCESSIBILITÀ A SCAFFALE
L’assistente vocale rende i contenuti di prodotto fruibili anche da chi ha disabilità visive.
PRONTI PER IL PASSAPORTO
ESL e Digital Signage collegano lo scaffale alle informazioni digitali del prodotto via NFC e QR code.
PIÙ SUPERFICI, PIÙ OCCASIONI DI COMUNICARE
Con Profimax Cloud tutte le superfici dinamiche si gestiscono da un unico software, senza complessità in più.
IN CONCLUSIONE
Ogni superficie dello store può comunicare di più
No Paper non significa rinunciare alla comunicazione fisica, ma darle nuove possibilità. Le ESL di grande formato rendono dinamiche corsie, aree promozionali e reparti serviti, SmartDKey porta a scaffale tutto quello che un’etichetta, da sola, non può dire, il Digital Product Passport apre la strada a un accesso diretto e immediato alle informazioni di prodotto.
Tre ambiti diversi, gestiti da un’unica regia: un punto vendita in cui ogni metro quadro comunica in modo aggiornato, accessibile e coerente. Dove ogni store diventa un nuovo modo di vivere il retail.
Siamo al fianco delle insegne e degli imprenditori della GDO per supportarli nel percorso verso il modello No Paper, con l’obiettivo di arrivare, entro il 2030 ad una completa digitalizzazione degli spazi di comunicazione.

